Welink Legal Welink Legal
Michelangelo-muciaccio

Intervista all' Avvocato Michelangelo Mucciaccio, titolare dello Studio Legale Avv. Mucciaccio

L'Avvocato Michelangelo Mucciaccio svolge da circa 25 anni l'attività di consulenza ed assistenza legale a tempo pieno nel suo Studio in Bologna. Specializzato, in particolar modo, nel settore aeronautico, si occupa anche della trattazione di pratiche risarcitorie e di recupero crediti. E' inoltre abilitato alla difesa avanti alla Corte di Cassazione e nelle altre Giurisdizioni Superiori.

Abbiamo intervistato l'Avv. Michelangelo Mucciaccio per saperne di più sulla sua professione. 

 

 

Parte 1: Presentazione dell' Avv. Michelangelo Mucciaccio

Può presentarsi brevemente ?

Conosco il greco ed il latino ed anche i principi di chimica, fisica e meccanica. Ho una laurea in giurisprudenza conseguita presso l'Università di Modena e l'abilitazione alla professione forense conseguita a Bologna nel 1978. Dopo aver maturato esperienza nel settore legale processuale in collaborazione con altri avvocati, ho svolto per diversi anni incarichi ministeriali presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - ex Direzione Generale Aviazione Civile -, attività cessata nel 1995 per riprendere la professione forense nell'anno successivo, alla quale mi dedico tuttora con particolare impegno nella soluzione di problemi che mi vengono prospettati dai clienti.

 

Parte 2: Descrizione della formazione professionale dell'Avvocato Mucciaccio

 

Qual è stata la sua formazione professionale?

Dal 1978 ho collaborato per alcuni anni con altri Legali, soprattutto nell'attività di risarcimento danni di qualsiasi natura e di recupero crediti. Successivamente sono stato funzionario della ex Direzione Generale Aviazione Civile (ora ENAC), presso la quale mi sono occupato, oltre che del coordinamento delle attività aeroportuali con la qualifica di Direttore di Aeroporto, anche della formazione dei piloti presiedendo Commissioni di Esame per il rilascio di titoli aeronautici, nonché di sinistri aeronautici gravi, talvolta previa nomina ministeriale di Presidente di Commissioni di Inchiesta sui sinistri di tale natura; con piena soddisfazione per la posizione da me ricoperta nell'Amministrazione di appartenenza, ma sempre con l'intenzione di riprendere la professione forense dalla quale sono sempre stato attratto e lo sono tuttora. Dal 1996, a seguito delle dimissioni dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, svolgo a tempo pieno l'attività di consulenza ed assistenza legale nel mio Studio in Bologna, a qualsiasi livello essendo anche abilitato alla difesa presso le Giurisdizioni Superiori.

Cosa l’ha spinta ad aprire questo studio?

Dopo le dimissioni dal Ministero dei Trasporti, non mi è stato difficile riprendere l'attività legale che avevo già svolto precedentemente in collaborazione con altri Legali, disponendo già nella fase iniziale di una potenziale clientela costituita da piloti ed altri operatori aeronautici. In un primo momento mi sono avvalso anche dell'appoggio e della collaborazione di un altro Studio Legale, ma dopo un paio di anni mi sono sistemato in Bologna, in Via Marconi, in piena autonomia, e successivamente in Via Nazario Sauro, angolo Via Ugo Bassi, ove opero tuttora per l'assistenza sia in materia aeronautica (difesa di piloti ed altri operatori aeronautici per responsabilità civile e penale, consulenze in compravendite ed immatricolazione di aeromobili, reclami amministrativi contro sanzioni e provvedimenti ritenuti illegittimi, ecc.), sia in questioni di diritto comune (risarcimento danni di varia natura, recupero crediti, inadempimenti contrattuali, ed anche questioni condominiali).

Come ha iniziato? (In uno studio o direttamente per conto proprio...)

Ripeto: in collaborazione con altri avvocati, dai quali ho appreso come affrontare e studiare le questioni giuridiche proposte dai clienti per risolverle nel tempo più breve possibile e con soddisfazione sia del cliente che del Legale. Della formazione professionale maturata in tal modo mi sono poi avvalso proficuamente per l'esercizio dell'attività di consulenza ed assistenza legale in piena autonomia.

 

 

Parte 3: Descrizione della professione di Avvocato

 

Ci può presentare la sua professione e il suo studio?

Il mio Studio è situato in Bologna in via Nazario Sauro n. 2, all'angolo con la Via Ugo Bassi.

Per quanto mi riguarda considero la professione forense alla stregua di un pubblico servizio, e difficilmente rifiuto di trattare questioni anche di minimo valore, soprattutto se mi accorgo che esse affliggono il cliente procurandogli uno stato di agitazione e apprensione fino a quando non saranno risolte, quali le questioni condominiali o le liti tra parenti per motivi vari.

Qual è il suo ruolo nello studio? 

Sono titolare dello Studio che gestisco autonomamente, pure se, all'occorrenza, mi avvalgo di collaboratori o dell'appoggio di altri professionisti specializzati nella materia da trattare: questo nell'interesse soprattutto del cliente che, dal mio punto di vista, ha sempre diritto al massimo livello di assistenza professionale.

Lei è specializzato in un settore (affari, finanza, patrimonio, divorzio...)?

Ho particolare conoscenza del settore aeronautico,  nel quale mi ritengo sicuramente più avvantaggiato della generalità dei professionisti che trattano il diritto aereo, per aver svolto per oltre un decennio l'attività di funzionario dell'Aviazione Civile (ex Direzione Generale Aviazione Civile, ora Ente Nazionale Aviazione Civile) occupandomi sia di sinistri aeronautici che di altre questioni giuridiche aeroportuali

Com'è una giornata tipo?

Ogni mattina, escluso il sabato e la domenica (che per me costituiscono giorni di ferie), arrivo in Studio con le maniche rimboccate per esaminare nuove pratiche o per avviare a conclusione quelle già in corso. Gran parte dell'attività svolta in Studio consiste nella ricerca della soluzione delle questioni, per le quali mi viene richiesta assistenza, esaminando fattispecie pregresse analoghe riportate nelle varie fonti documentali a disposizione. Tale ricerca mi consente anche di prevenire eventuali errori interpretativi nei quali sono incorsi altri difensori in sede giudiziale.

Quali sono secondo lei gli aspetti positivi di questo lavoro? (ciò che rende il suo lavoro piacevole e anche stimolante)

Quello che più mi attrae nell'esercizio della professione legale è sia l'attività di indagine dei fatti che costituiscono il fondamento della vertenza o della questione da trattare, sia l'attività di ricerca delle norme più appropriate da applicare alla fattispecie concreta e della loro interpretazione secondo giurisprudenza consolidata e dottrina condivisibile.

Quali sono le principali difficoltà nel suo lavoro?

Purtroppo l'attività forense è diventata oggi particolarmente difficile perché sembra scomparsa la stella che illumina la strada della certezza del diritto. Negli anni settanta ed ottanta ancora sussisteva l'obbligo dei Giudici di attenersi alle massime di Cassazione, specie se costituenti giurisprudenza consolidata di legittimità, e le decisioni pregresse massimizzate della Corte di Cassazione illuminavano sicuramente il cammino degli operatori del diritto verso la meta costituita dalla soluzione della questione sottoposta al loro esame; oggi, invece, molte decisioni  e perfino massime della Corte di Cassazione vengono contestate e criticate, per essere poi modificate nel corso del tempo anche dalla stessa Sezione che le ha emanate o dalle Sezioni Unite: ne consegue il fatto ovvio che Giudici ed Avvocati, per dirla in parole volgari, perdono la bussola non avendo più un punto preciso di riferimento costituito da una interpretazione normativa ineccepibile, per cui una causa può iniziare con la piena convinzione del difensore di vincerla, maturata nell'esame di una decisione analoga pregressa, e può concludersi negativamente perché nelle more del giudizio promosso dall'ipotetico difensore predetto la Corte di Cassazione ha cambiato idea sull'interpretazione della normativa. E questo è talvolta capitato pure al sottoscritto.

 

 

Parte 4: Qualità/ Competenze richieste per esercitare la professione di Avvocato

 

Quali sono le qualità richieste per esercitare la professione?

Tutte le attività lavorative, anche non autonome, vengono svolte positivamente, a mio avviso, solo quando appassionano l'agente, ovvero chi le esercita; se manca l'interesse e la passione per lo svolgimento di quella determinata attività o professione il risultato spesso non è soddisfacente. Cosi è soprattutto per quanto riguarda l'esercizio della professione legale: riesce meglio il Legale che ha più passione per il proprio lavoro e che lo svolge con impegno spesso anche superiore a quello normalmente richiesto. Altra dote necessaria al Legale per esercitare proficuamente la professione è l'umiltà, intesa come consapevolezza dei propri limiti: intendo dire con ciò che il Legale sprovvisto di adeguata preparazione per trattare una pratica particolarmente complessa e che richiede una adeguata specializzazione per ottenere un risultato soddisfacente non può e non deve trattare quella pratica senza avvalersi della collaborazione di chi è specializzato in materia ed è pertanto in grado di risolvere la questione con mezzi più adeguati e più sicuri.

 

Quali sono le competenze chiave della sua professione?

Mi ritengo particolarmente preparato nella trattazione di pratiche di risarcimento danni pressoché in molteplici settori, per avere svolto tale attività, quasi sempre con successo, da vari anni, sia per quanto riguarda il risarcimento per i danni causati da sinistri stradali, marittimi, aerei, di malasanità, che per i danni conseguenti ad inadempimenti contrattuali. Nel settore aeronautico mi ritengo competente, alla luce dei risultati positivi  da me ottenuti a tutt'oggi, anche per quanto riguarda la difesa di operatori aeronautici coinvolti in azioni civili, penali o amministrative.

Quali sono i fondamenti da padroneggiare?

Per esercitare proficuamente la professione legale è necessario conoscere adeguatamente il settore giuridico nel quale rientra la questione da trattare: più profonda è la conoscenza della normativa in materia da parte del Legale, più facile è la soluzione della questione o della vertenza in esame. Per quanto mi riguarda, avendo svolto per un sessennio anche l'attività di insegnamento di diritto pubblico, privato ed aereo presso un istituto tecnico aeronautico, ritengo che anche tale attività abbia contribuito a consentirmi di padroneggiare nell'attività interpretativa delle norme giuridiche.

Come si descrive nel contesto professionale?

Convinto del valore della professione legale, alla stregua di servizio di pubblica utilità; soddisfatto dei risultati ottenuti a tutt'oggi; e per tali motivi intenzionato a proseguire l'attività forense fino a quando sarò utile per la soluzione dei problemi giuridici, sia di elevato che di modesto valore venale, che affliggono la mia attuale o potenziale clientela.

 

 

Parte 5: Prospettive di evoluzione per la sua professione

 

Quali sono le prospettive di sviluppo nella sua posizione?

Non posso pretendere altro che mantenere il livello soddisfacente da me già raggiunto.

Progetti per i prossimi anni/mesi?

Proseguire l'attività di consulenza ed assistenza legale in favore dei miei clienti con il consueto impegno, a tempo indeterminato.

Una breve parola alla fine?

La professione legale è attraente e da soddisfazione a chi ha interesse e passione per il suo esercizio.

Trova un avvocato o uno studio qualificato

Sei un Avvocato?

Fai conoscere la tua attività su Welink Legal